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martedì 21 novembre

Calcio | mercoledì 11 gennaio 2017, 09:00

Calcio, Esclusiva. L'ex Palermo Rosario Pergolizzi a tutto campo: "Sturaro? Ha grandi qualità. Su Zamparini..."

L'ex difensore di Reggina, Brescia, Bologna e Ascoli in esclusiva ai nostri microfoni giudica lla rima parte di stagione di Sanremese, Argentina, Imperia e Ventimiglia. Nel suo palmares lo storico scudetto con la Primavera rosanero

Nella foto Rosario Pergolizzi, ex allenatore del Palermo

Rosario Pergolizzi, classe 1968, ha vissuto una carriera calcistica importante giocando tra Serie A e Serie B in varie piazze blasonate: da Napoli a Ascoli, da Bologna a Brescia fino a vincere da allenatore lo Scudetto Primavera con il Palermo, società con cui ha collezionato anche tre panchine in Serie A.

Abbiamo intervistato in esclusiva Pergolizzi, attualmente senza panchina, che ci ha dato un proprio giudizio sull'andamento in Serie D di Sanremese e Argentina, in Eccellenza su Imperia e Ventimiglia e anche un parere sull'esplosione dell'ex matuziano Stefano Sturaro. E poi da Maradona a Zamparini, fino ad arrivare ad un certo Cavani, oggi attaccante del PSG...

 

Mister Pergolizzi: da giocatore una carriera importante tra cui Reggina, Ascoli, Bologna e Brescia. Qual'è la piazza e l’allenatore che le hanno dato di più? “Credo che avere vinto molti campionati in squadre come Brescia, Ascoli  e Bologna sono ricordi molto belli in piazze importanti. Una piccola impresa e soddisfazione è stato il Bologna, perché vincere due campionati di seguito e ritrovarsi dalla Lega Oro alla Seria A è molto bello. Il miglior allenatore che ho avuto? Ulivieri, uno che insegna calcio a ti lascia sicuramente qualcosa”.

Il giocatore più difficile da marcare? “Il giocatore più difficile da marcare non so, perché molti sono stati i calciatori bravi affrontati. Forse avere giocato con compagno di squadra come Maradona a Napoli nel 1987 è stato molto gratificante: lui è il miglior calciatore al mondo”.

Ha scelto di fare l'allenatore: ci rivela che Presidente è Zamparini? “Il Presidente Zamparini con me a livello di settore giovanile dove ho vinto anche uno scudetto storico col Palermo Primavera tutto bene… Credo che sia un presidente un po’ allenatore come tanti che paga tanto, ascolta molte campane e  poco il proprio allenatore, ma comunque da Palermo bisogna dargli dei grandi meriti visto che sotto di lui sono passati grandi campioni e questo non è poco”.

Quali giocatori nei suoi anni al Palermo l'hanno impressionata di più? “Cavani e Pastore: hanno avuto inizi difficili ma con miglioramenti incredibili”.

Il giocatore più difficile da gestire? “Giocatore lo sono stato anche io… I calciatori sono tutti particolari e non è la difficoltà di gestione, perché c'è il testa calda ma ti fa vincere partite e c'è il giocatore buono che ti spacca uno spogliatoio: alla fine conta quello che vuoi tu dal giocatore dentro e fuori campo: impegno, regole, sudore, sacrificio e rispetto per il lavoro che fai”.

Parliamo del sanremese e centrocampista della Juventus Stefano Sturaro: si aspettava un exploit così importante? “Stefano Sturaro? Mai dare inizialmente giudici affrettati sui giocatori, quindi non so se mi aspettassi questo però posso dire che ha grandi qualità fisiche, tecniche e caratteriali con grandi margini di miglioramenti. Sarà il tempo a dare certezze”.

Giudica la prima parte di stagione in Serie D di Sanremese e Argentina? “Penso che Sanremese ed Argentina stanno disputando una stagione normale. Non so quali erano i presupposti e le aspettative delle società, forse sui rossoneri mi aspettavo qualcosa in più in partenza”.

Imperia e Ventimiglia navigano in Eccellenza: si aspettava di più da nerazzurri e granata? “Ho allenato il Marsala, ma ora sono a casa in attesa di una squadra. Con il Marsala ho vinto campionato e Coppa Italia, ma come tutte le cose se non c'è programmazione e ruoli in una società va tutto in malora… Imperia e Ventimiglia? Sono due squadre di media classifica con partenza altalenante. L’ultimo periodo la situazione non è migliorata vista la posizione di metà classifica”.

Ci regala un saluto a tutti i nostri lettori? Un saluto a tutti i lettori, alle proprie famiglie di un anno nuovo che porti del bene a tutti. Auguro alla gente che va al campo in qualsiasi categoria che possa vedere più calcio e meno pallone, due cose diverse e con personaggi calcistici più preparati e meno sponsorizzati”.

 

Riccardo Aprosio

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