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Pallanuoto | 18 agosto 2017, 14:45

Pallanuoto maschile. Rari Nantes Imperia, Ettore Novara brucia le tappe: "Soddisfatto del mio Mondiale. Dedicato ai miei genitori"

Il centroboa giallorosso protagonista con l'Italia ai Mondiali Under 20 disputati in Serbia

Nella foto Ettore Novara, centroboa della Rari Nantes Imperia in azione

Nella foto Ettore Novara, centroboa della Rari Nantes Imperia in azione

La Rari Nantes Imperia sforna ogni anno talenti importanti per la pallanuoto italiana. Nella formazione femminile dopo le scoperte diventate punti fermi del Setterosa, Giulia Gorlero (portiere) e Giulia Emmolo (attaccante), ecco Giulia Cuzzupè, attaccante mancina dalle grandi potenzialità.

Talento in erba. Nella squadra maschile a spiccare il volo e bruciare le tappe è Ettore Novara, centroboa di Torino di soli 18 anni e fratello di Giacomo, ex giallorosso e ora in forza al Torino. Novara ha partecipato al campionato mondiale Under 20 svoltosi in Serbia ed autore di 5 reti e tante belle giocate, confermando quello fatto di buono in questa stagione con i giallorossi di Pisano. Ai nostri microfoni ecco tutte le emozioni e dediche per questo momento magico del centroboa in forza agli imperiesi.

 

Ettore Novara, centroboa della Rari Nantes Imperia: è soddisfatto per il suo buon Mondiale Under 20? "Abbiamo avuto degli accoppiamenti un po sfavorevoli giocando contro Russia e Serbia negli ottavi e quarti di finale. A livello personale sono molto soddisfatto, visto che ero tra i due atleti più giovani, ma un po' amareggiato per il risultato di squadra".

Cosa si aspetta dalla prossima stagione? "Dalla prossima stagione mi aspetto di ripetere una stagione importante come l'anno scorso, centrare i play-off e riprovare a salire di categoria. A Salerno abbiamo persona la semifinale per loro bravura, ma in casa l'abbiamo buttata via noi. Vorrei riuscire a fare bene come l'anno passato. Sono un giocatore che nasce come centroboa, ma giocando anche fuori ruolo non mi trovo male".

Il Settebello è uno dei suoi sogni? "Settebello? Quello è un sogno, ma al momento ho ancora tanto da lavorare, non voglio negare che sarebbe qualcosa di fantastico arrivare nella nazionale maggiore".

A chi vuole dedicare questo suo momento importante? "Voglio dedicare questo momento importante ai miei genitori, visto che fanno tanti sacrifici. Consigli a mio fratello? Lui gioca a Torino e a livello di gioco non ci diamo tanti consigli visto che siamo ruoli diversi, però se ci sono da fare delle scelte di consigli ce ne diamo".

 

Riccardo Aprosio

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