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Calcio | venerdì 22 settembre 2017, 11:15

Calcio, Promozione. L'Ospedaletti, Mattia Farsoni avvisa l'Alassio FC: "Pronti a rendere vita difficile"

L'estremo difensore orange analizza il big-match del Ferrando: "Annata della consacrazione per me? Più che altro rivincita verso per chi mi ha snobbato nelle ultime stagioni"

Nella foto Mattia Farsoni, portiere dell'Ospedaletti, in azione

PROMOZIONE - 2^GIORNATA - 

VERSO... ALASSIO FC - OSPEDALETTI

L'Ospedaletti di mister Roberto Biffi è pronto ad affrontare la prima di due trasferte insidiose, un doppio ostacolo da saltare dopo la bella prova offerta all'esordio nel campionato di Promozione contro la Loanesi.

Alassio FC tappa in salita - La seconda tappa del campionato si chiama Alassio FC, compagine che nella scorsa stagione in Prima Categoria, ha trovato nell'avversario orange un duro avversario da battere. I gialloneri di mister Amedeo Di Latte arrivano dallo scivolone subìto sul campo della Cairese e davanti al proprio pubblico proveranno con ogni mezzo a superare Scaburri e compagni.

L'avviso del numero 1 - In casa Ospedaletti l'entusiasmo è alle stelle per il tris all'esordio e a 48 ore dal big-match del "Ferrando" è il numero 1 orange Mattia Farsoni ad avvisare l'avversario di giornata.

 

Mattia Farsoni, la vostra partenza è stata splendida: ora l'Alssio FC che ha perso all'esordio... "Volevamo iniziare con il piede giusto per dare un segnale importante alle nostre avversarie e renderci subito consapevoli che possiamo dire la nostra. Ci aspettiamo un Alassio ferito e agguerrito, non abituato a gestire una sconfitta, ma siamo pronti a rendergli la vita difficile".

Si aspettava l'Alassio sconfitto alla prima giornata? "Sarà un campionato tosto, forse il più duro degli ultimi anni, quindi anche l'Alassio avrà vita difficile come tutti del resto".

Questa per lei può essere la stagione della sua consacrazione? "La mia stagione? Io ho quasi 30 anni, gioco ormai da diverso tempo e credo di poter dire ancora la mia nonostante la regola degli under che un po' mi penalizza. Non penso sia per ma l'annata della consacrazione, più che altro direi di rivincita verso chi mi ha snobbato nelle ultime stagioni. L'importante è solo il bene dell'Ospedaletti il resto non conta".

Riccardo Aprosio

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