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Calcio | martedì 21 novembre 2017, 11:16

Calcio, Promozione. Taggia, Paolo Tarantola tra campionato e mercato: "Sconfitta amara. Ospedaletti? Al momento non ho avuto contatti"

I giallorossi sono reduci dallo stop di Ceriale. E il mediano potrebbe essere oggetto di desiderio nel mercato di riparazione

Paolo Tarantola, centrocampista del Taggia

"Ospedaletti? Al momento non ho avuto contatti". Al momento smentisce Paolo Tarantola, giocatore di spicco del Taggia, ma le indiscrezioni di mercato che indicano il centrocampista verso la compagine orange sono sempre più insistenti.

Domenica scorsa i giallorossi di mister Luci sono caduti ancora una volta in trasferta e questa volta è stato il Ceriale a fare festa. Dopo le dichiarazioni rilasciate ieri a rivierasport.it da parte del Direttore Generale Giorgio Giuffra (clicca QUI) a parlare è il mediano giallorosso.

 

Paolo Tarantola, come giudichi la sconfitta di Ceriale? "E' stata una sconfitta amara, era una partita da 0-0 dove sia noi che loro non siamo stati brillanti. Abbiamo preso gol sull'unico nostro errore e sull'unico tiro in porta".

I numeri dicono che fuori casa non riuscite ad esprimervi come tra le mura amiche: cosa vi manca in trasferta? "Non penso ci sia un problema di casa o trasferta, dobbiamo solo continuare a lavorare sulla nostra testa e stare tranquilli perché è un momento difficile e solo uniti tutti assieme ne possiamo uscire, però bisogna stare di più con la mente libera senza pressioni. Quest'anno è un campionato molto difficile, con il livello che si è alzato notevolmente, dove ci sono molte squadre più attrezzate di noi. Dovremo continuare a lavorare stando tranquilli senza pressione per colmare queste differenze". 

Tra poco inizierà il mercato di riparazione e le voci ti danno sempre vicino all'Ospedaletti: confermi o smentisci? "Non ho avuto contatti con l'Ospedaletti. Ho molti amici lì e compagni con cui ho già giocato in passato, apprezzo il lavoro che hanno iniziato a fare da qualche anno a questa parte, Stefano Sturaro e tutti gli addetti ai lavori, ma al momento non c'è stato nessun contatto".

 

 

 

Riccardo Aprosio

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