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Calcio | venerdì 12 gennaio 2018, 11:50

Calcio. Federico Virga al Savio Rocchetta dopo l'esperienza in serie B portoghese: "Esperienza unica"

Il classe '93 di Sanremo riparte dall'Eccellenza B con mister Raimondi

Fedrico Virga (foto Studio Assist & Partners)

Fedrico Virga (foto Studio Assist & Partners)

Una storia molto interessante, quella di Federico Virga, da pochi giorni nuovo importante acquisto del Savio Rocchetta di Raimondi in Eccellenza B. Il classe '93 ex Bussanese, Sanremese, Pro Imperia e Santhià è reduce da due anni giocati in Portogallo con l'Olhanese in serie B. Un treno che passava. Da prendere al volo.

Ci racconta tutto Federico, centrale difensivo e di centrocampo che adesso è seguito dal procuratore Alberto Viggiano (fiuto decisivo per il rientro in Italia del giocatore): "E' stata un'esperienza unica, che consiglierei a tutti. Olhao è un posto meraviglioso e l'esperienza calcistica è stata accompagnata da sole, mare e tanto calore della gente. Adesso è tempo di tornare in Italia e il Savio Rocchetta mi ha dato questa opportunità rimanendo vicino casa. Ho conosciuto presidente e allenatore, so che la squadra ha qualità molto importanti e che la classifica è già più che buona. Proveremo a puntare ancora di più verso l'alto. Io poi sono molto ambizioso, non vedo l'ora di integrarmi nel gruppo e raggiungere grandi traguardi".

Torniamo in Portogallo: "La serie B portoghese può corrispondere ad una nostra Lega Pro, anche in termini economici. Poi è chiaro che c'è piazza e piazza. Olhao è a sud, mentre le squadre più ricche sono a nord. Sono cresciuto molto grazie a questa esperienza, sono maturato e mi sento più completo e consapevole. Un'avventura simile non può che farti vedere le cose da un'altra angolazione, non solo dal punto di vista calcistico". Tra le gare indimenticabili anche un confronto in Coppa col Benfica A e alcune partite contro il Benfica B di Renato Sanches, poi esploso, e altri confronti con Taarabt, Andrè Silva...

Continua Virga: "Lì ruota quasi tutto attorno a Benfica, Sporting Lisbona, Braga...La serie B ha un seguito minore, ma capitava spesso di giocare davanti a migliaia di persone. E' stata una tappa importante della mia vita, sono stato anche combattuto nel decidere di tornare in Italia". Il futuro: "Dopo due anni all'estero tornare in Italia significa doversi rimettere in gioco per crearsi mercato in Lega Pro e serie D. In quest'ultima categoria ho avuto anche richieste, ma ho scelto con umiltà ed entusiasmo di credere fortemente nel progetto che il Savio mi ha presentato".

Michele Rizzitano

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