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Calcio | 21 marzo 2018, 15:10

Calcio, Eccellenza. Simone Allegro festeggia 100 presenze con il Ventimiglia: "Ringrazio la società che ha sempre creduto in me"

Contro il Moconesi il centrocampista taglia un grande obiettivo con la maglia granata

Simone Allegro, 100 volte con la maglia del Ventimiglia

Simone Allegro, 100 volte con la maglia del Ventimiglia

In casa Ventimiglia si festeggia un traguardo importante. Il quotato centrocampista Simone Allegro, domenica scorsa sul campo del Moconesi, ha tagliato le 100 presenze con la maglia granata. Un'avventura quello del mediano classe 1990 iniziata nel 2010, dopo le esperienze con Sanremese e quella non fortunata in Sardegna con la Villacidrese.

Grinta granata - Abbiamo raggiunto ai nostri microfoni di rivierasport.it Allegro che ha una dedica speciale per questo prestigioso traguardo ("in primis per la società"), ricorda le partite giocate ("le voglio ricordare tutte allo stesso modo") e non vuole paragoni con Stephane Lerda ("era forte in tutto").

 

Simone Allegro, domenica scorsa hai tagliato le 100 presenze con la maglia del Ventimiglia: a chi vuoi dedicare questo traguardo? "Voglio ringraziare in primis la società del Ventimiglia Calcio che nonostante i miei infortuni e problemi fisici ha sempre avuto fiducia in me e ha avuto la pazienza di aspettarmi. Li ringrazio e cerco di ripagare questa fiducia nel migliore dei modi. Ringrazio anche mister Caverzan che forse ne mio momento peggiore mi ha aiutato a non mollare aiutandomi ne mio percorso di recupero quindi lo ringrazio tanto".

Nelle tue tante presenze c'è una partita che ti è rimasta nel cuore e una che vorresti cancellare? "Di battaglie con i miei compagni di squadra ne abbiamo affrontate parecchie, alcune stupende altre meno, però le voglio ricordare tutte allo stesso modo, perchè anche le sconfitte peggiori sono state utili per crescere insieme ad arrivare ad essere il gruppo che siamo".

Voglio farti un nome legato a questa società, Stephane Lerda: ti senti di paragonarti in qualcosa a questo calciatore? "Non esageriamo... Ho visto giocare Lerda quando ero più piccolo, ed era veramente forte in tutto. Mi sembra un po' esagerato come paragone, però un giorno magari diventerò più forte di lui, ovviamente scherzo".

Riccardo Aprosio

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