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Calcio | 21 aprile 2018, 08:00

Calcio, Serie D. Argentina Arma retrocessa, rompe il silenzio capitan Luca Fiuzzi: "Non sappiamo ancora se scenderemo in campo per le ultime tre partite"

Intervista all'uomo più rappresentativo dello spogliatoio rossonero, dopo un'annata da dimenticare: a rischio le sfide con Real Forte Querceta, Massese e Rignanese

Luca Fiuzzi, capitano dell'Argentina Arma

Luca Fiuzzi, capitano dell'Argentina Arma

Dalla vittoria in Coppa Italia Eccellenza con la Sanremese alla retrocessione con l'Argentina Arma. Sembrano passati anni luce in realtà solo tre anni dalla magica giornata di Firenze quando Luca Fiuzzi, in questa stagione capitano e uomo più rappresentativo rossonero, aveva alzato al cielo l'ambito trofeo vinto dai matuziani.

A tre anni di distanza Fiuzzi ha dovuto subìtre una stagione travagliata e forse impensabile da come si erano messe le cose ad inizio anno. La nuova società inesistente, i rimborsi in ritardo, una retrocessione inevitabile: abbiamo raggiunto Fiuzzi ai nostri microfoni per un'intervista globale su una stagione per da archiviare al più presto, ma come anticipato da noi di rivierasport.it qualcosa ad Arma potrebbe muoversi con l'inizio di una nuova era dalla prossima stagione in Prima Categoria (clicca QUI). Dalle ultime dichiarazioni sembrano a rischio i match contro Real Forte Querceta, Massese e Rignanese.

 

Luca Fiuzzi, dopo questa retrocessione cosa ti senti di dire da Capitano? "C'è poco da dire, era una situazione ormai scritta ma il dispiacere è che si poteva fare una bella stagione con un organizzazione decente e purtroppo non è stato così".

Quanta amarezza hai in corpo? "L'amarezza è tantissima perchè io dico che si può retrocedere ma con dignità e a testa alta. Purtroppo qua non è successo perchè ci si poteva divertire, fare crescere i giovani del posto, ma è successo tutto tranne questo".

Scenderete in campo per le ultime tre partite di campionato? "Sono sincero, non sappiamo ancora se scendere in campo perchè dopo questa settimana ci sentiamo ancora più presi in giro. Abbiamo saputo che il Presidente si è dimesso da più di 20 giorni e siamo in mezzo ad una strada, sappiamo che non prenderemo mai nessun rimborso e non vale la pena rischiare per nulla".

Cosa prevedi per il tuo futuro? "Il mio futuro? Non lo so, perchè dopo quest'anno voglio rilassarmi un po’ e scegliere bene con calma la cosa migliore".

Riccardo Aprosio

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