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Calcio | lunedì 14 maggio 2018, 12:10

Calcio internazionale. Fabrizio Piccareta trionfa nella Suomen Cup: "Vedere i miei giocatori ed il mio staff festeggiare sotto la gradinata insieme ai nostri tifosi è un ricordo che porterò sempre con me"

Intervista esclusiva all'ex centrocampista di Sanremese e Imperia, dopo la vittoria del suo Inter Turku sull'HJK Helsinki nella coppa finlandese: "Dedicato alla mia famiglia"

Fabrizio Piccareta con la Suomen Cup appena vinta

C'è un po' di nostra provincia nel trionfo dell'Inter Turku nella Suomen Cup finlandese, la coppa nazionale. I nerazzurri sono guidati dal ponentino Fabrizio Piccareta, ex centrocampista in passato di Sanremese e Imperia, che ha guidato i suoi ragazzi alla conquista della Coppa dopo aver effettuato una parte di preparazione al campo sportivo di Cervo: abbiamo realizzato noi di rivierasport.it un'intervista esclusiva con il tecnico a poche ore dal trionfo che mancava alla società in bacheca da 9 anni.

 

Fabrizio Piccareta il suo Inter Turku è riuscito nell'impresa di conquistare la Soumen Cup: ci racconta questa vittoria quanto vale per questo club? "La vittoria della Suomen Cup è di vitale importanza per il mio club per diversi motivi. Innanzitutto è il primo trofeo che mettiamo in bacheca dopo 9 anni. In secondo luogo ci regala l'accesso ai preliminari di Europa League nella prossima stagione, il che significa, oltre che un introito economico per il club, un'importante occasione di visibilità al di fuori dei confini nazionali. In ultimo luogo, ma non meno importante, è una bella iniezione di fiducia in un momento in cui in campionato non stiamo facendo benissimo".

Avete superato l'HJK Helsinki, la Juventus di Finlandia, una cosa non facile... "La partita è stata interpretata alla perfezione dai miei giocatori: grandissima tenuta difensiva e grande applicazione mentale da parte di ognuno, sapendo che dovevamo sfruttare al meglio le occasioni che potevamo crearci nelle ripartenze. L'HJK è una squadra di grande qualità e non era semplice per cui complimenti ai miei ragazzi".

Quali sensazione ha provato a livello personale terminata la partita? "Le sensazioni al fischio finale sono state esaltanti come è facile immaginare. Vedere i miei giocatori ed il mio staff festeggiare sotto la gradinata insieme ai nostri tifosi è un ricordo che porterò sempre con me".

Questo è anche il suo trionfo: ha una dedica speciale? "In passato ho vissuto momenti altrettanti esaltanti ma da vice allenatore. Questo è il primo importante trofeo nella mia carriera da primo allenatore e lo dedico alla mia famiglia per il sostegno che mi dà sempre soprattutto nei momenti difficili".

Riccardo Aprosio

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