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Calcio | 25 giugno 2018, 18:30

Calcio: l'imperiese Enrico Pionetti, preparatore dei portieri della Nigeria, ci svela il suo Mondiale in esclusiva "Alla mia età difficile provare emozioni. Il nostro Uzoho è un talento"

Intervista all'ex allenatore degli estremi difensori della Sanremese ora alla massima rassegna internazionale con la nazionale africana.

Enrico Pionetti, preparatore dei portieri della Nigeria al Mondiale in Russia. In passato ha giocato nell'Imperia e allenato gli estremi difensori della Sanremese

Enrico Pionetti, preparatore dei portieri della Nigeria al Mondiale in Russia. In passato ha giocato nell'Imperia e allenato gli estremi difensori della Sanremese

Dalla nostra provincia al Mondiale in Russia. Questa è la storia di Enrico Pionetti, in passato preparatore dei portieri della Sanremese (correva la stagione 1999/2000) ma che da calciatore ha difeso anche i pali dell'Imperia. Noi di rivierasport.it abbiamo intervistato in esclusiva Pionetti, attuale preparatore dei portieri della nazionale della Nigeria dal ritiro in Russia, in ravvicinato alla sfida da dentro o fuori contro l'Argentina di Messi

Ebrico Pionetti, lei sta vivendo in prima persona il Mondiale in Russia visto che è il preparatore dei portieri della Nigeria: qual'è la sua impressione sulla rassegna? "Questo è senza dubbio un Mondiale molto interessante dove ci sono nazionali preparate e pronte a realizzare un ottimo calcio. Noi siamo capitati in girone non semplice dove però sta venendo fuori tutta la nostra qualità".

Siete in un girone non semplice e all'esordio siete stati sconfitti dalla Croazia: "La Croazia è una corazzata, basta guardare i giocatori che ne fanno parte: da Rakitic a Modric fino ad arrivare ad un certo Mandzukic... La sconfitta contro di loro è stata per noi un po' sfortunata".

Ora vi giocherete tutto contro l'Argentina di Messi: come la state vivendo? "L'Argentina? E' una nazionale composta da campioni assoluti del calcio, e affronteremo una partita dove entrambe si giocano tutto. Penseremo al valore di questa partita sfruttando tutte le nostre qualità, ma voglio ripetere e sottolineare che giocheremo contro dei campioni".

Ci dica la verità: quali sono le sue emozioni nel partecipare ad un evento così unico? "Alla mia età è difficile provare delle emozioni anche se siamo ad un Mondiale. E' tutta la vita che faccio questo lavoro e ormai la vivo in maniera sereno, non con patemi d'animo o paure".

Il suo allievo è Francis Uzoho, giovane portiere quest'anno al Deportivo La Coruna nella Liga spagnola: è stata una sua scoperta? "Uzoho è un portiere che abbiamo scoperto a La Coruna in questa stagione. Siamo andati a visionarlo un po' di volte e ne siamo rimasti davvero impressionati. Ha solo 19 anni ma è dotato di una grande forza fisica che fa al caso nostro". 

Riccardo Aprosio

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