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Sport acquatici | 27 giugno 2018, 17:57

Il canyoning: non è il kajak ma uno sport della natura per visitare ambienti incantevoli abbinando l'avventura

Gli unici requisiti richiesti sono saper nuotare e la voglia di divertirsi. In base al livello di esperienza dei partecipanti si possono effettuare percorsi per neofiti, piuttosto che percorsi sportivi fino ad arrivare al “terreno d’avventura”.

Il canyoning: non è il kajak ma uno sport della natura per visitare ambienti incantevoli abbinando l'avventura

Il canyoning o torrentismo consiste nella discesa a piedi dei torrenti incassati, spesso percorrendo direttamente il greto. La progressione si sviluppa in diverse modalità a seconda della morfologia del percorso: camminata, nuoto, discesa su corda, tuffi e scivoli sui toboga naturali.

Spesso viene erroneamente confuso con altre attività come il rafting che si effettua con il gommone o come il kajak che invece si svolgono in veri e propri fiumi con portate idriche molto superiori a quelle presenti nei percorsi di canyoning. Il canyoning è uno sport di natura adatto a tutti  che consente di visitare ambienti incantevoli abbinando il divertimento e l’avventura. Gli unici requisiti richiesti sono saper nuotare e la voglia di divertirsi. In base al livello di esperienza dei partecipanti si possono effettuare percorsi per neofiti, piuttosto che percorsi sportivi fino ad arrivare al “terreno d’avventura”.

Tutte le gite sono comunque caratterizzate da emozioni dovute al senso di scoperta ed avventura che si prova nel percorrere luoghi altrimenti non visibili dall’esterno del canyon. Non è uno sport estremo, ma come tutte le attività outdoor, si svolge in ambienti naturali e necessita della giusta preparazione o della conduzione da parte di Guida professionista la quale abbina l’alta competenza tecnica alla conoscenza del territorio .

Il compito della Guida Canyon è quello di condurre in sicurezza un gruppo in canyon di qualsiasi difficoltà consentendo ad ogni partecipante di vivere la propria esperienza di gioco ed avventura in base alle proprie caratteristiche ed attitudini individuali, ricordandosi sempre che il canyon non è un parco acquatico ma un ambiente naturale che vuole il suo rispetto. I partecipanti vengono dotati di tutta l’attrezzatura necessaria : muta in neoprene, casco, imbrago con discensore e cordini di assicurazione. 

Dove si può praticare? La provincia di Imperia è ubicata in una posizione strategica per quanto attiene il canyoning infatti presenta diversi percorsi di grande interesse tra i quali si citano i più frequentati : Rio Barbaira (in oggi purtroppo interdetto da ordinanza causa frana) e Canyon di Buggio (Val Nervia), Torrente Argentina nell’omonima valle, Rio Santa Lucia (Valle Arroscia). La vicinanza al confine permette poi di raggiungere velocemente sia la Val Roya ricca di numerosi torrenti e forre tra cui spicca La Maglia che per la sua bellezza è elencato tra i più belli d’Europa che l’entroterra di Nizza anch’esso ricco di bei canyon che l’acqua ha scavato nel calcare. 

L’Associazione Italiana Guide Canyon in collaborazione con l’Associazione Riviera dei Fiori Outdoor promuovono per l’estate 2018 la scoperta degli angoli più belli e nascosti del nostro entroterra con particolare attenzione alla Valle Argentina mediante la discesa del Rio GROGNARDO e del Torrente ARGENTINA.

Gite estate 2018: sono previste discese tutte le domeniche di luglio ed agosto presso i torrenti  Grognardo ed Argentina. Sarà comunque possibile effettuare l’attività di canyoning anche in altre date e presso altri percorsi rispetto al calendario previo contatto con l’organizzazione.

Carlo Alessi

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