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Ciclismo & MTB | martedì 25 settembre 2018, 08:15

Ciclismo & Mtb. Conclusa la stagione è un'Alessia Verrando soddisfatta: "In alcune gare mi sono sentita veramente bene. Futuro? Lavoro per tornare in Nazionale"

Intervista alla biker sanremese

La biker sanremese Alessia Verrando

La biker sanremese Alessia Verrando

La stagione Mtb si è conclusa, dopo una lunga stagione. Importante, difficile, a volte sfortunata, ma un annata agonistica nella quale la dinamica biker sanremese ha “buttato” fuori tutta la sua cattiveria agonistica e la convinzione di poter rientrare nel grande giro. Un'Alessia Verrando decisamente diversa dalla passata stagione sotto l'aspetto caratteriale (agonistico) e sul piano tattico-tecnico in gara

"Sicuramente si, direi quasi un’altra persona sia come testa che preparazione. C’è ancora tantissimo da lavorare ma rispetto alla scorsa stagione di cose ne sono cambiate, e direi in meglio fortunatamente".

Inizia così la lunga chiacchierata con Alessia.  La tua giornata migliore? "Come sensazioni ci sono state più gare dove mi sono sentita veramente bene e dove più mi sono divertita ma forse una giornata che per me quest’anno ha avuto molto significato, è stato quella dove ho corso in Coppa del Mondo a Nove Mesto, due anni dopo l’incidente".

La gara che vorresti cancellare in questo 2018? "In realtà ci sono due gare: una è Pineto e la seconda è l’ultima prova di Coppa Del Mondo a La Bresse in terra francese.  Avere la giornata NO in una gara di quel livello è frustrante non solo a livello fisico ma soprattutto di testa".

Alessia è maturata completamente o deve ancora crescere? "No, anzi, direi che siamo solo all’inizio . Ho ancora molto da imparare ma soprattutto c’è tanto da lavorare sia come preparazione atletica ma anche come testa".

L'anno prossimo cambi società. Dove andrai a correre? "Sì, il prossimo anno indosserò i colori della Vallerbike, squadra toscana che mi da l’opportunità di fare anche gare su strada. Sono felice di questa scelta- spiega l’under 23 ligure- perché finalmente avrò di nuovo in gruppo con cui condividere le trasferte sia in Mtb che su strada".

Riesci a divertirti ancora nella mtb? "Certo, anzi, mi convinco sempre di più che ho fatto la scelta giusta della Mtb rispetto alla strada". 

Merito di chi? "Sinceramente non saprei dire però una parte sicuramente è anche grazie alle persone che fanno parte di questo mondo. E poi, la Mtb va oltre l’andare in bici".

Cosa cerca Alessia in questo sport? "Serenità, divertimento ma anche risultati".

Sogni ancora la nazionale? "La nazionale ora mi sembra una cosa un po' lontana ma non nascondo di volerci ritornare. Anzi, si lavora anche per quello". 

Ti vedremo impegnata anche nelle marathon? "Mhh, per il momento non credo, si vedrà".

Saluti e ringraziamenti Alessia: "Ringrazio mio papà in particolare che durante questa stagione mi ha scarrozzato “avanti e indré “ per il mondo facendosi una barcata di km e ore di macchina. Ma un grazie va anche a tutte le persone che sono state presenti durante questo anno, a chi ha continuato a credere in me e tifarmi. Ci vedremo presto ai nastri di partenza con il mezzo da ciclocross".

Redazione

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