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Calcio | 20 novembre 2018, 14:19

Calcio, Promozione. L'Ospedaletti continua a volare. Il DS Borgese analizza questo grande momento: "Vi svelo cosa c'è dietro al nostro primato"

In casa orange parola al Direttore Sportivo: a tu per tu con l'uomo che ha costruito una macchina perfetta

Roberto Borgese, Direttore Sportivo dell'Ospedaletti (foto Eugenio Conte)

Roberto Borgese, Direttore Sportivo dell'Ospedaletti (foto Eugenio Conte)

L'Ospedaletti è la super capolista del campionato di Promozione e dopo dieci giornate la compagine orange allenata dall'ottimo Alan Carlet (coadiuvato da Teti e Lamberti) ha già cinque punti di vantaggio sul Taggia secondo, dopo aver vinto due settimane fa lo scontro diretto in trasferta.

Una macchina perfetta. Abbiamo raggiunto noi di rivierasport.it, il Direttore Sportivo della super capolista Roberto Borgese che in un'intervista globale ci svela cosa c'è dietro questa macchina costruita da lui in maniera perfetta.

Direttore Roberto Borgese, state realizzando qualcosa di fantastico, a +5 sulla seconda in classifica riuscendo a vicnere anche quelle partite non semplici: "Le partite sono fatte anche di episodi e a volte possono essere a nostro favore oppure no. Quest'anno devo dire che per il momento ci sta girando tutto bene".

La parola Eccellenza è ancora molto lontana: ma quanto ci credete? "Io penso che ci creda ogni squadra che partecipi al campionato di Promozione, ma come ti ha già detto Miceli è una cosa ancora molto lontana. C'è ancora tanto da lavorare anche se penso che con il sacrificio si può andare avanti. Ogni domenica per noi sarà una battaglia perchè le squadre daranno tutto per batterci".

A livello personale questo primato è una sua grande soddisfazione, se solo si pensa a due stagioni fa quando con il Don Bosco Valle Intemelia in Prima Categoria vi siete salvati all'ultimo: ai aspettava una situazione del genere? "Non me l'aspettavo. Sapevo però che con mister Carlet siamo riusciti a costruire un'ottima squadra. Poi dietro di me c'è una società forte, seria e che mi lascia lavorare come voglio lavorare: così i risultati stanno arrivando".

Il suo merito è anche quello di aver rilanciato giocatori come Alessio Negro. Andrea Negro e Armando Miceli: "Abbiamo cercato dei giocatori con caratteristiche a caso nostro. Sono rimasto perplesso vedere questi ragazzi non giocare. E' stata anche un po' una sfida poterli rilanciare sia da parte mia ma soprattutto per loro".

Capitolo mercato. Per l'attacco gira il nome di Cristian Trotti: mi smentisci o confermi questo possibile interesse? "Trotti? Conosco Cristian, ma al momento ancora non ci siamo guardati intorno e non ho sentito il suo nome accostato a noi. Ora guardiamo i giocatori con le caratteristiche che servono al mister e valuteremo cosa fare".

Riccardo Aprosio

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