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Calcio | 20 novembre 2018, 12:10

Calcio, Serie D. Sanremese, tanta voglia di primato. Intervista tripla a Marco Del Gratta, Pino Fava e mister Alessandro Lupo

Intervista a tutto tondo in casa biancazzurra alla vigilia del recupero sul campo dello Stresa. Le strategie su mercato

Calcio, Serie D. Sanremese, tanta voglia di primato. Intervista tripla a Marco Del Gratta, Pino Fava e mister Alessandro Lupo

Partita importante e che vale doppio quella di domani pomeriggio per la Sanremese sul campo dello Stresa. In caso di vittoria i matuziani scatterebbero in testa davanti al Lecco, aspettando il match di Savona dei lombardi: alla vigilia di questo match noi di rivierasport.it abbiamo realizzato una tripla intervista a Marco Del Gratta (in rappresentanza della proprietà), Pino Fava (Direttore Generale) e Alessandro Lupo (allenatore). 

 

MARCO DEL GRATTA

Partiamo da questo record di sette vittorie consecutive: da dove nasce secondo lei questo filotto vincente? "Quando abbiamo costruito la squadra siamo partiti con i piedi per terra, andando a prendere delle pedine importanti senza stravolgere troppo. Penso dalla mia esperienza nel calcio che si vince con il gruppo: allenatore, direttore generale e giocatori giusti sono la chiave che ci sta regalando questo momento positivo".

Qual'è la chiave per riempire lo stadio 'Comunale' secondo lei? "La differenza tra noi e il Lecco è quella che loro sono stati costruiti per vincere, mentre noi per fare bene: due componenti molto diverse. Il pubblico? Sto vedendo che poco alla volta qualcosina in più arriva allo stadio, anche se partiamo sconfitti con il Lecco perchè a vederli ci vanno più di 1000 persone e non penso che sia così grande come città..."

Lei ci pensa a quella parola chiamata Serie C? "Sanremo merita di avere una categoria superiore, ho sempre giocato per vincere e mai per partecipare. Io di mia spontanea volontà a squadra e allenatore dando anche dei premi, quindi io voglio vincere..."

La tappa è di Stresa è complicata: "Partita molto difficile contro una squadra che domenica non meritava di perdere. Purtroppo troveremo un campo pesante e ci mancherà qualche pedina".

Ci eravamo lasciati nell'intervista prima dell'inizio del campionato che se eravate lì a giocarvela sul mercato di dicembre avreste fatto qualcosa... "Lo confermo. Prenderemo sicuramente un giovane importante e in over importante".

 

ALESSANDRO LUPO

Mister, cominciamo da questo record di vittorie consecutive (7) una situazione che a Sanremo non si verificava da anni: quanto è merito suo e quanto della squadra? "Senza falsa modestia è chiaro che ci ho messo un po' del mio, perchè quando le cose vanno bene per tutti stiamo lavorando in certo modo: io cerco sempre ti mettere in condizione ottimale per esprimersi al meglio".

Tutto è partito da quella rete di Scalzi a Savona? "Tutto è iniziato dalla partita persa in maniera immeritata nella Coppa Italia Tim a San Benedetto del Tronto. Da quella prima partita avevo percepito che c'erano dei valori importanti. Nel calcio vinci in un certo modo e perdi in un altro: oggi noi siamo in bolla e abbiamo sempre giocato bene ogni partita. Questi ragazzi sembra che siano qua da 10 anni, anche se dobbiamo restare bene con i piedi per terra".

Capitolo pubblico: facciamo un appello alla gente che torni a gremire il 'Comunale' dopo quello che state realizzando? "Non dipende da noi, visto che la società ha fatto il possibile mettendo a disposizione una squadra importante. I tifosi che vengono allo stadio sono molto attaccati, c'è tanta fiducia. Mi auguro che andando avanti così arrivi sempre più gente, anche se sono contento per i tifosi che ci sostengono, li sentiamo vicini anche se sono pochi".

Stresa è la partita più difficile? "Ragioniamo sempre di partita in partita, domani sarà una partita importante perchè ci dovremo confermare. Abbiamo una nostra identità e giocheremo su un campo non facile: sarà una battaglia".

Il mercato è vicino, chiederà un ulteriore sforzo alla proprietà? "Ho molta fiducia nella proprietà e nel Direttore Pino Fava. Sicuramente c'è da prendere un secondo portiere, ma c'è anche chi vorrà cambiare aria trovando poco spazio. La nostra filosofia è quella che prima di prendere un giocatore lo valutiamo come uomo".

 

PINO FAVA

Anche con lei Direttore partiamo da questo filotto di vittorie: da dove nasce questo magic-moment? "L'atmosfera era già bella dal 16 luglio, giorno del raduno. Si intravedeva che c'era un gruppo unito, solido e che sposava questo progetto. I risultati piano piano sono arrivati e questo non ha fatto altro che consolidare questa rosa".

Merito anche del suo grande lavoro sul mercato estivo: "Sicuramente è stato fatto un lavoro giudizioso, ma il merito è della società non solo mio. Abbiamo sempre lavorato in piena sintonia con proprietà, allenatore e staff tecnico in generale. Ci siamo andati a studiare i giocatori da prendere valutandoli con calma, ingaggiando i profili giusto al nostro progetto".

E se domani vincere il recupero con lo Stresa... "La partita più difficile è sempre la prossima e in questo momento è quella di domani. Speriamo di arrivare in questa situazione allo scontro diretto del 9 dicembre contro il Lecco".

Voi ci credete a questa Serie C? "Noi siamo qui per fare il meglio di quello che è nelle nostre possibilità. Ora siamo lì e ci proviamo".

Il pubblico non è così gremito al 'Comunale': qual'è la chiave giusta per riempire lo stadio? "Mi auguro che con questi risultati, se ci sarà la continuità che ci auspichiamo, di richiamare ancora più pubblico al 'Comunale'. Devo dire che già domenica ho visto qualcosina in più rispetto alle precedenti partita, magari condizionate anche dal maltempo. Sarebbe bello vedere uno stadio pieno in futuro. Purtroppo c'è nel girone questo Lecco, una piazza importante con giocatori importanti: una squadra tosta che gioca vincere"".

Ci svela cosa potrete fare sul mercato? "Chiaramente qualcosa faremo e cercheremo di toccare il meno possibile senza spostare gli equilibri di un gruppo che sta girando a mille. Se e chi arriverà sarà un valore aggiunto a questo organico. Traini probabilmente potrebbe essere uno dei giocatori che andremo a sostituire, anche perchè ha poco spazio e vorrebbe giocare di più. Castaldo? In questo momento è un giocatore che fa parte della nostra rosa e se vorrà fare ancora parte di questo progetto resterà. Domenica sono scesi in campo tre giocatori che avevano trovato poco spazio tra cui Bregliano, giocatore che reputo fondamentale a livello si spogliatoio".

Riccardo Aprosio

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