/ Altri sport

Altri sport | giovedì 27 dicembre 2018, 11:31

Pallapugno. Ufficializzate le riforme per i campionati 2019 di Serie A e Serie B

Imperiese nella massima serie e Taggese nei cadetti a caccia di grandi risultati

Pallapugno. Ufficializzate le riforme per i campionati 2019 di Serie A e Serie B

Tutto è pronto per l'inizio della nuova stagione di Pallapugno, con i campionati di Serie A e Serie B che avranno degli organici molto importanti per un'annata targata 2019 interessante.

LE RIFORME DEI CAMPIONATI 2019

SERIE A

Il Consiglio Federale della Fipap ha ufficializzato nei giorni scorsi le formule della Serie A e della Serie B per la prossima stagione. Nel massimo campionato è stata confermata la Bresciano, rinviando così l’applicazione della nuova formula subordinata alla partecipazione di dieci squadre (con il ritiro dell’Albese, infatti, le formazioni al via saranno soltanto nove).

Pertanto, onde evitare un troppo esiguo numero di gare per alcune squadre, si è optato per il mantenimento della formula attuale: le prime cinque formazioni al termine della regular-season saranno ammesse ai play-off e le ultime quattro ai play-out, ma sarà mantenuto il principio della finale al meglio delle cinque partite e non saranno previste retrocessioni. La prima giornata si svolgerà nel fine settimana del 12 e 13 aprile, mentre la Supercoppa sarà disputata prima dell’inizio del campionato in campo neutro a Dogliani. La regular-season si concluderà entro l’11 luglio e le prime quattro squadre classificate al termine del girone d’andata saranno ammesse alle semifinali di Coppa Italia.

In Serie A saranno ai nastri di partenza: Alta Langa, Araldica Castagnole Lanze, Augusto Manzo, Canalese, Cortemilia, Imperiese, Merlese, Pro Spigno e Subalcuneo. 

 

SERIE B

Anche nel campionato cadetto, dove parteciperanno Ceva, Benese, Centro Incontri, Don Dagnino, Monticellese, Neivese, Pro Paschese, San Biagio, Speb, Taggese e Virtus Langhe, sarà utilizzata la Bresciano con suddivisione, nella seconda fase, in play-off (le prime quattro classificate), play-out (le squadre dal quinto all’ottavo posto) e play-retrocessione (le ultime tre). Ci sarà una promozione in Serie A e una retrocessione in C1

Riccardo Aprosio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore