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Motori | 23 gennaio 2019, 18:39

Motori. A tu per tu con Maurizio Gerini. Il racconto della sua Dakar: "Mi sono preparato nel modo giusto, ma le insidie sono state molte" (VIDEO)

Le emozioni dell'avventurosa competizione e i segreti per vincere la gara di motociclismo più difficile dell'anno

Motori. A tu per tu con Maurizio Gerini. Il racconto della sua Dakar: "Mi sono preparato nel modo giusto, ma le insidie sono state molte" (VIDEO)

A pochi giorni dal suo ritorno in Liguria dalla Dakar, la gara di motociclismo più difficile dell'anno da affrontare per un pilota, abbiamo intervistato il fuoriclasse di motociclismo Maurizio Gerini.

Il campione di Chiusanico ha concluso la 41^ edizione della Dakar piazzandosi al 14^ posto OVERALL e al 1^ posto assoluto nella categoria Marathon, una categoria dedicata ai piloti che corrono con moto di serie, guadagnandosi il miglior risultato che un italiano abbia raggiunto in questi ultimi 11 anni di Dakar.

Abbiamo chiesto a Maurizio quali sono state le emozioni provate durante l'avventurosa competizione e quali sono stati i segreti per arrivare ,da vincente, fino in fondo alla competizione:

"Sono appena ritornato e mi devo riabituare al freddo, perché là c'era tutta un'altra temperatura. Per me è stato un grande successo e sono felice del risultato anche se non è stato semplice perché la Dakar è la gara di motociclismo pìù dura al mondo. Mi sono preparato nel modo giusto ma le insidie, come al solito, sono state sempre molte, a cominciare da un virus intestinale che mi ha colpito.

Sono andato un po' più tranquillo del dovuto e probabilmente, anche questo, mi ha consentito di arrivare alla fine, perché ho visto che tanti piloti che hanno voluto esagerare non sono riusciti ad arrivare in fondo. Per il secondo anno consecutivo mi sono aggiudicato la categoria Marathon riservata alle moto di serie, e questo è un ottimo risultato per me e per tutto il Team Solaris e HUSQVARNA, che mi ha messo a disposizione una moto dai risultati eccellenti. Le emozioni che mi hanno regalato i miei concittadini di Chiusanico per la festa del mio ritorno sono state bellissime.

Mi sento molto legato alla mia terra e agli amici di sempre che sono stati bravi a farmi una sorpresa inaspettata e gradita. Il segreto per portare a casa un risultato così eccezionale è una preziosa ricetta che combina insieme doti personali, tratti di carattere del campione e fattori di sostegno ambientali. L'allenamento costante e l'abitudine al sacrificio sono elementi che mi hanno ben preparato a fronteggiare i momenti più ardui della gara. Ho cercato di mantenere la calma e di dosare bene impulsività e risorse fisiche e mentali in una prova così lunga e di resistenza qual è la Dakar.

Ho potuto contare su un team eccezionale e sul caloroso sostegno dei miei supporters che hanno condiviso con me le emozioni di ogni tappa, il tutto conservando quel sano spirito di umiltà e di puro divertimento che rendono ancor più speciale questo prestigioso traguardo".

Christian Flammia

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