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Pallanuoto | 12 febbraio 2019, 08:15

Pallanuoto, Serie B maschile. Rari Nantes Imperia, coach Fratoni soddisfatto per il buon momento: "Ragioniamo partita per partita. Sarebbe bello vedere questa squadra tra qualche anno in Serie A2"

La vittoria in quel di Torino ha regalato ai giallorossi la seconda vittoria consecutiva

Stefano Fratoni, coach della Rari Nantes Imperia targata Serie B maschille

Stefano Fratoni, coach della Rari Nantes Imperia targata Serie B maschille

La Rari Nantes Imperia nel campionato di Serie B maschile ha cominciato ad ingranare. Dopo un inizio tutto in salita, i giallorossi si sono sbloccati e hanno ottenuto due vittorie consecutive molto importanti.

"Era fondamentale cominciare a vincere". Il successo di misura ottenuto in quel di Torino contro la Dinamica ha confermato il buon momento dei giallorossi e coach Stefano Fratoni è soddisfatto: "Era fondamentale cominciare a vincere per prendere in po' di fiducia - esordisce il tecnico giallorosso - e per renderci conto delle proprie potenzialità. Per ora cresciamo sempre un po' di più ogni partita, con pochi giocatori di esperienza che fanno da chioccia a molto giovani (siamo la squadra più giovane del campionato) può essere una buona ricetta.

"Somà? Anche Spano e Merano hanno fatto bene". Fratoni esalta la prova non solo di un Somà in stato di grazia, ma anche della squadra: "Sabato Somà ha fatto bene - sottolinea Fratoni - così come Spano e Merano hanno fatto un'ottima gara. Ci abbiamo messo un sacco di cuore e non abbiamo mai smesso di crederci. Questo secondo me ha fatto la differenza".

"Ragioniamo partita per partita". La Rari Nantes Imperia guarda avanti con fiducia, ma il tecnico resta con i piedi per terra. Ma questa squadra a cosa può ambire?: "Ragioniamo partita per partita, ma se mi chiedi cosa mi piacerebbe che diventasse questa squadra, mi piace immaginarla fra qualche anno in Serie A2 - evidenza il coach - con lo stesso gruppo composto tutti da imperiesi. C'è un altro gusto a vincere e fare bene senza acquisti o stranieri. In conclusione, abbiamo fatto solo piccoli passi, ma siamo sulla strada giusta. Dobbiamo continuare a lavorare duro e rimanere sempre umili".

Riccardo Aprosio

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