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Pallanuoto | 25 febbraio 2019, 17:10

Pallanuoto femminile. Capolavoro di Marco Capanna alla SIS Roma: "Volevamo stupire e ci stiamo riuscendo. Il futuro? Penso solo alla mia società attuale"

L'ex allenatore della Rari Nantes Imperia scudettata a caccia del grande bis nella Capitale

Marco Capanna, coach del SIS Roma, festeggia la Coppa Italia 2019 conquistata

Marco Capanna, coach del SIS Roma, festeggia la Coppa Italia 2019 conquistata

Il miracolo SIS Roma sta proseguendo a gonfie vele. La società giallorossa sta vivendo un sogno e dopo aver conquistato la Coppa Italia, la compagine capitolina è arrivata ad un solo punto dalla testa della classifica nel campionato di Serie A1 femminile.

Tutto questo per grande merito di coach Marco Capanna, autore dello storico Scudetto con la Rari Nantes Imperia, che sta facendo qualcosa di incredibile nella capitale: noi di Rivierasport.it lo abbiamo raggiunto.

 

Coach Marco Capanna, si aspettava a questo punto della stagione di essere con la SIS Roma ad un punto dalla vetta? "Il progetto è iniziato con entusiasmo, tanto lavoro, una società vicina, ragazze con qualità e disponibilità. Ci siamo detti che volevamo lavorare per essere speciali e non abbiamo fatto calcoli o prospettive particolari. Sicuramente volevamo stupire e lo stiamo facendo".

Ci svela quali sono i vostri segreti? "Nessun segreto. Lavoro, attenzione, voglia di fare e costruire insieme facendoci piacere le difficoltà. Facciamo delle scelte insieme, chiare, condivise per avere un'identità precisa".

E quello di Marco Capanna? "Io come ogni allenatore ho le mie idee e i miei principi. Sicuramente sono con loro per ogni sacrificio che chiedo di fare e cerco di organizzare e spiegare in modo preciso l'idea è il vestito che dobbiamo avere. Massima fiducia in loro e rispetto per i loro sacrifici per avere lo stesso di riflesso".

Secondo lei si sta ripetendo secondo te il miracolo Rari Nantes Imperia? "Ogni gruppo, situazione, società e momento storico è differente. Imperia come Cosenza mi hanno fatto crescere e ne sono grato, porto tante cose ma nessuna replica. Di sicuro cerchiamo di essere protagonisti nel più alto livello".

Capitolo Setterosa: si vede sulla panchina della Nazionale per un dopo-Conti? "Sincero? Mai! Penso alla mia squadra e società dove sto bene. Mi godo ogni giorno di lavoro, il preparare ogni partita e ciò che sarà questo è i prossimi campionati con queste ragazze e società".

Riccardo Aprosio

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