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Rugby | 05 marzo 2019, 08:39

Imperia Rugby Under 12, grande colpo sul campo dell'Aosta

I giovani imperiesi centrano un risultato importante

Imperia Rugby Under 12, grande colpo sul campo dell'Aosta

Intenso fine settimana sportivo, come preventivato, per il rugby imperiese in quel di Aosta. Una vera e propria invasione bianconerazzurra nella capitale della Vallée, conclusa con una regale esperienza di vita e di sport. Regale in primo luogo per l’accoglienza della squadra ospitante, la quale, a differenza di altri centri non solo regionali, sta investendo moltissimo in un impianto sportivo destinato alla palla ovale, ormai realtà consolidata a livello nazionale per valori sociali, formativi e culturali.

Il gruppo dell’estremo Ponente ligure era formato dalla seniores impegnata in C1 nazionale la domenica pomeriggio e da una selezione dell’infinita under 12 che vanta 31 elementi (oltre due squadre) e che ha compreso la trasferta non come solo come un viaggio educativo nell’antica Augusta Praetoria, ma come un vero e proprio impegno sportivo da portare a termine con spirito rugbistico.

Ovvero al massimo delle possibilità di gioco, rispettando gli avversari. Dunque cena in club house la sera ospiti dell’Aosta, grande familiarità con la seniores, che ha di fatto “adottato” i giovanissimi, però poi in campo, non ce n’è per nessuno. Imperia Rugby under 12 con i tecnici Alessandro Castaldo, fra l’altro mediano della seniores, Mariuccia Reitano ed Alessandro Ardoino, ha sperimentato avversari diversi dal contesto regionale, su di un terreno non ligure. Squadre toste, come si dice, cresciute nel duro credo rugbistico piemontese.

E però è sempre stata vittoria larga, con poche mete subite: attaccare, sostenere, avanzare. Tredici mete all’Aosta, padroni di casa, sette all’Oleggio, sette al Chieri, sei al Volvera, vittoria di raggruppamento e Liguria sugli scudi. Il “modello Imperia” per la categoria, ovviamente, è ora allo studio di molte società extraregionali e non è certo una questione di numeri, ma di preparazione e confronti. Del resto, anche in Liguria si è sempre pronti alle situazioni estreme.

E la lunga trasferta non ha spaventato nessuno. Esperienza, vita, valori e un momento che qualcuno ricorderà per sempre. Forse tutti.

Redazione

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