/ Motori

Motori | 08 marzo 2019, 17:45

Motori. Alla scoperta del Supermotard con il talento imperiese Davide Rizzo: "Il mio sogno è quello di arrivare ad alti livelli. Vi svelo tutto su questa disciplina" (VIDEO)

Intervista alla giovanissima promessa di questa spettacolare disciplina che spopola su Instagram

Davide Rizzi in azione

Davide Rizzi in azione

Alla scoperta del giovane talento del Supermotard Davide Rizzo. Noi di Rivierasport.it abbiamo raggiunto la promessa motoristica imperiese che ci ha spiegato questa disciplina motoristica, seguito da 16.000 Follower su Instagram.

 

Davide Rizzo, cosa consiste questa disciplina? "L'etimologia di Supermotard deriva dalla parola francese motard. Significa genericamente motociclista, ma indica quel tipo di motociclista che va in motocicletta su strada con qualsiasi tempo, spesso in gruppo. Noi siamo un gruppo di ragazzi a cui piace vederci nel fine settimana e fare i nostri giri o a volte anche dei raduni per star tutti insieme e scambiarci idee, consigli e novità".

Da dove nasce la tua passione per questa disciplina? "La passione nasce fin da piccolo, mi sono sempre appassionato di moto. Ma solo da un anno e mezzo che ho esaudito il mio desiderio di essere sponsorizzato (24mx, broken head helmet, xlmoto, grenzgaënger, tmracing) e di essere arrivato a 16.000 follower su Instagram. Mi è stata data la possibilità di fare un burnout un po' diverso  ovvero blu. Ringrazio questa ditta del Trentino Alto Adige (ralgomme) per la possibilità che mi è stata data".

 

Supermotard: il talento imperiese Davide Rizzo

 

 

Qual'è il tuo sogno nel cassetto? "Il mio sogno più grande nel cassetto è quello di arrivare a un livello alto come alcuni miei amici tedeschi e fare i loro numeri".

Vista la tua giovane età quale ambizione hai? "La mia ambizione è che chiunque voglia fare lo youtuber o influencer come nel mio caso, deve essere se stesso, divertirsi e di non prenderla come un lavoro ma più come un hobby. Ci sono varie categorie: da chi fa stuntman a chi fa i motovlog, chi fa viaggi, ma ci sono tante varietà. Quindi divertitevi, ma fate anche attenzione perché la strada non è una pista".

Riccardo Aprosio

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium