/ Calcio

Calcio | 23 aprile 2019, 16:40

Calcio, Prima Categoria. Gli ultimi 180 minuti saranno fondamentali per le sorti del campionato

L'analisi dalla lotta campionato alla lotta salvezza

Calcio, Prima Categoria. Gli ultimi 180 minuti saranno fondamentali per le sorti del campionato

Con la sosta pasquale le squadre di Prima Categoria girone A hanno la possibilità di rifiatare e di incamerare energie in vista degli ultimi 180 minuti della regular season.

La lotta per conquista del campionato sarà tra Veloce e Camporosso: gli uomini di Gerundo hanno un vantaggio di tre punti sui rossoblù e per non avere problemi dovranno cercare di superare Quiliano&Valleggia e Cervo negli ultimi due turni. I ragazzi di mister Luci invece affronteranno invece Letimbro e Plodio, ma dovranno assolutamente sperare in passi farli dei granata.

Il Pontelungo, sconfitto in settimana nella finale di Coppa Liguria, è già matematicamente ai playoff. Il Soccer Borghetto dovrà tornare a vincere per archiviare a sua volta la pratica. Quiliano&Valleggia, Speranza e Baia Alassio si giocano l’ultimo posto disponibile, ma dovranno fare attenzione a non avere più di sette punti dalla seconda in graduatoria.

Per quanto riguarda invece la permanenza nella categoria sono Altarese, Cervo e Plodio a giocarsi l’ultima posizione, con i biancoazzurri distanziati da cinque lunghezze dai giallorossi. Con tre punti di vantaggio sul fanalino di coda c’è il Cervo, che però ha un calendario non agevole da qui alla fine.

In lotta per le migliori posizioni di classifica in vista degli spareggi salvezza ci sono Letimbro, Borghetto e Aurora Calcio. Per gli uomini di Oliva la vittoria nell’ultimo turno ha dato una notevole spinta verso l’ultima posizione di salvezza, ma i punti di vantaggio sulle due inseguitrici sono appena quattro e con due gare alla fine tutto è ancora possibile.

Comunque andranno le ultime lotte di questo campionato si può dire che è stata certamente una stagione combattuta, in cui la coesione di un gruppo ha prevalso nella maggior parte delle volte sull’esperienza dei singoli.

Gabriele Siri

Ti potrebbero interessare anche:
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium