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Pallanuoto | 14 maggio 2019, 14:10

Pallanuoto, Serie A1 femminile. SIS Roma e Marco Capanna ad un passo dal sogno: "Stagione importante, in finale ci sono mancate esperienza e qualità. Il mio futuro? Resterò a Roma""

Intervista al tecnico ex Rari Nantes Imperia che cede in finale contro l'Ekipe Orizzonte Catania di Giulia Gorlero: "Ci siamo guardati prima della partita, abbracciati finita la partita e parlati nelle ore successive. Farà la fortuna dell'Orizzonte"

Marco Capanna ha sfiorato lo Scudetto con la SIS Roma (foto tratta dalla Pagina Facebook Ufficiale della SIS Roma)

Marco Capanna ha sfiorato lo Scudetto con la SIS Roma (foto tratta dalla Pagina Facebook Ufficiale della SIS Roma)

La SIS Roma ha sfiorato la grande impresa, una tripletta dopo la conquista della Coppa Italia più la qualificazione in Europa, che sarebbe stata storica e difficile da bissare.

Sis Roma e Capanna ad un passo dal sogno. Ma in finale, contro il quotato Ekipe Orizzonte Catania, le giallorosse sono cadute: noi di Rivierasport.it abbiamo raggiunto coach Marco Capanna, ex Rari Nantes Imperia, che non è riuscito a realizzare l'impresa tricolore per un niente.

 

Marco Capanna, una Coppa Italia vinta, la qualificazione in Europa e uno Scudetto sfiorato: quanta delusione c'è per questo tricolore sfumato? "La delusione giusta che ci deve essere se alleni e giochi per vincere sempre, quando sei lì, con merito vuoi solo vincere. Di sicuro l'abbiamo voluta vincere e giocata con le nostre caratteristiche. Ci sono mancate qualità ed esperienza nelle scelte e nell'incisività in certe fasi della partita. L'Orizzonte, sfruttando la grande esperienza superiore, è stata più brava in questo". 

Avete realizzato una stagione straordinaria: se lo aspettava al suo primo anno nella Capitale? "La stagione fatta credo sia veramente importante, dove abbiamo perso due partite in tutto l'anno. La costanza di risultati così importante è oltre le aspettative, abbiamo affrontato le due Final Six nel modo giusto e le nostre avversarie sapevano che non sarebbe stato facile batterci non avevo dubbi. La Coppa Italia e la qualificazione in Europa, entrambe storiche per la società, sono una grande cosa di stimolo".

Giulia Gorlero campionessa d'Italia con Catania: con Giulia vi siete sentiti? "Ci siamo guardati prima della partita, abbracciati finita la partita e parlati nelle ore successive. C’è grande rispetto, stima e affetto fra noi, ma sappiamo anche essere onesti rivali".

Senza togliere nulla a Catania, le ha detto che anche Roma è una bella città? "Lei sta bene a Catania, dopo una stagione nella quale ha vinto tanto contribuendo sotto tanti aspetti. È un grande portiere e persona con 12 anni di lavoro fatti insieme che sono tanti e che li custodiamo per noi. Ora speriamo di incontrarci in partite così importanti e superarci  a vicenda. Lei farà la fortuna dell'Orizzonte io farò il mio massimo per la Sis Roma con la quale mi trovo benissimo con Presidente, società, staff, ambiente e ragazze. Inoltre ho Loredana Sparano, che ha dimostrato con una grande stagione di essere un portiere di alto livello e di lei sono contentissimo".

E il futuro di Marco Capanna è pronto ad essere ancora giallorosso? "Resterò a Roma con immenso piacere. Mi sento fortunato e orgoglioso di essere l’allenatore della SIS e di queste ragazze. Abbiamo da vincere ancora tanto insieme".

Riccardo Aprosio

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