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Calcio | 09 ottobre 2019, 08:00

Calcio, Coppa Italia Serie D. Sanremese, obiettivo qualificazione: ma c'è l'ostacolo Chieri da saltare (ore 15.30)

Al 'De Paoli' la squadra di mister Ascoli sfida i lanciati piemontesi nei 16esimi di finale della competizione di categoria. Web cronaca Live su Rivierasport.it

La Sanremese a caccia del colpo sul campo del Chieri nei 16esimi di finale della Coppa Italia Serie D (foto Fabio Pavan)

La Sanremese a caccia del colpo sul campo del Chieri nei 16esimi di finale della Coppa Italia Serie D (foto Fabio Pavan)

La Sanremese torna in campo oggi pomeriggio (stadio 'De Paoli' ore 15.30, arbitro Marra di Milano) contro il lanciato Chieri.

In palio c'è la qualificazione agli ottavi di finale della Coppa Italia Serie D, una competizione che la società biancoazzurra tiene. Di fronte ci saranno i torinesi, reduce da un inizio di campionato importante dove sono ancora imbattuti e allenati da quel Morgia che nella scorsa stagione con il Mantova estromise proprio i matuziani dalla competizione.

Il tecnico Ascoli per l'occasione ha convocati 20 giocatori, dove spiccano le assenze del giovane terzino Pici (convocato dalla Naizonale Under 19 dell'Albania) e Lo Bosco, infortunato. Questo il possibile anti-Chieri nel classico 4-3-1-2: Morelli in porta; Gerace, Gagliardini, Manes, Scarella in difesa; Demontis, Fenati, Likaxhiu a centrocampo; Spinosa dietro le due punte Vitiello e Scalzi. Ma non sono escluse novità visto gli impegni ravvicinati.

Da sottolineare che tra i convocati c'è anche il classe 2002 Manuel Buccino, conferma come il settore giovanile della Sanremese stia lavorando al meglio da molte stagioni.

 

I convocati di mister Ascoli per la sfida contro il Chieri di Coppa Italia

PORTIERI: Morelli (’99), Brizio (’01).

DIFENSORI: Maggi (’01), Manes, Gagliardini, Bregliano, Scarella (’01), Gerace (’00), Buccino Manuel (’02).

CENTROCAMPISTI: Bellanca (’00), Taddei, Spinosa, Demontis, Likaxhiu (’00), Fenati.

ATTACCANTI: Colombi, Scalzi, Vitiello, Calderone (’01), Pellicanò (’02).

Riccardo Aprosio

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