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Calcio | 14 ottobre 2019, 15:00

Calcio, Eccellenza. Imperia, Cristiano Chiarlone analizza il grande momento dei neroazzurri: "Siamo consapevoli di avere una squadra competitiva. Ambrosini? Grande professionista e ragazzo serio"

Dopo le vittorie contro Genova Calcio e Angelo Baiardo la squadra di mister Lupo è in vetta

Crstiano Chiarlone, Direttore Sportivo dell'Imperia

Crstiano Chiarlone, Direttore Sportivo dell'Imperia

In casa Imperia si respira un'aria importante, dopo le ultime due vittorie contro Genova Calcio e Angelo Baiardo senza subìre reti.

I sei punti degli ultimi 180 minuti di gioco hanno regalato la vetta della classifica, anche se in coabitazione proprio con quel Sestri Levante prossimo avversario dei neroazzurri. Abbiamo intervistato il Direttore Sportivo Cristiano Chiarlone che ci ha analizzato il buon momento.

Direttore analizziamo questo momento importante che state vivendo: "Siamo primi in classifica, la squadra sta giocando bene anche se qualche volta manca di continuità durante la partita. Giocare sul campo dell'Angelo Baiardo non era facile, ma la squadra ha giocato bene. La cosa che mi ha fatto piacere è quella che è andato a segno Ambrosini, grande professionista e ragazzo serio".

A livello difensivo ci sono stati dei miglioramenti: "A livello difensivo non abbiamo aggiustato nulla, visto che i ragazzi sono sempre li stessi. Se prendi goal non è colpa di un solo reparto, ma della squadra intera. Questo è un campionato molto equilibrato dove è normale concedere qualcosa".

Le scelte sul mercato vi stanno dando ragione: "Sappiamo di avere una squadra competitiva che se la può giocare con tutti. In base al budget che avevamo a disposizione siamo riusciti e mettere su una rosa formata da dieci over e dieci under. La squadra deve stare serena e lavorare tranquilla".

Lo scherzo del calendario per la sesta giornata vi ha messo di fronte il Sestri Levante, proprio la squadra che condivide con voi il primato: "Il Sestri Levante? Non è uno scherzo del calendario, visto che era quasi impossibile per noi nelle prime cinque partite. Abbiamo incontrato le squadre più attrezzate, tra cui il Finale che è in ritardo ma ha un allenatore motivatore come Buttu e il pietra Ligure che nessuno avrebbe pensato fosse così in basso. Oltre ad Albenga, Genova Calcio e Angelo Baiardo, tre signore squadre".

Riccardo Aprosio

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