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Tennis | 03 dicembre 2019, 15:00

Tennis. Gianluca Mager traccia il bilancio sul suo 2019: "Il lavoro paga, grazie anche a questi due anni al Tennis Sanremo. Fognini? In questi anni ha fatto cose incredibili, è un grande giocatore"

Il sanremese chiude in 119a piazzala stagione e in un'ampia intervista al nostro quotidiano online si confessa dopo un'annata importante. E sulla Nazionale azzurra di Davis: "Per me sarebbe un sogno"

Gianluca Mager festeggia il trionfo al Challenger di Koblenz, in Germania, ad inizio 2019

Gianluca Mager festeggia il trionfo al Challenger di Koblenz, in Germania, ad inizio 2019

In un'intervista esclusiva al nostro quotidiano online, il tennista sanremese Gianluca Mager ripercorre il suo fantastico 2019 che lo ha visto protagonista per la prima volta in carriera anche di un match ATP la partecipazione alle qualificazioni di Grandi Slam: ecco il suo bilancio con occhio a gennaio e con un commento anche su Fabio Fognini tra le cose principali trattate dall'atleta allenato da Matteo Covarolo del Tennis Sanremo.

 

Gianluca, come prima cosa grazie per la tua disponibilità. E' stato per te un anno importante: ti aspettavi un 2019 così importante? "Il mio obiettivo ad inizio anno era giocare almeno una qualificazione in un torneo del Grande Slam. Ne ho giocate tre e tra un mese partirò per l’Australia. Sono molto soddisfatto di questa stagione e non mi aspettavo di chiudere l'anno 119. Ma il lavoro paga e io in questi due anni al circolo Tennis Sanremo ho lavorato bene".

Ora devi confermarti nel 2020: dove puoi arrivare nella prossima stagione? "Nella prossima stagione non mi voglio dare un obiettivo di classifica, ma alzare il livello dei tornei e cercare di giocare più tornei di livello ATP".

Mi dici una cosa positiva e una negativa di questo 2019? "Una cosa positiva il fatto di aver vinto tre tornei Challenger, una negativa di non essermi qualificato nel main draw di un Grande Slam".

Ci pensi alla Nazionale azzurra? "La nazionale azzurra per me sarebbe un sogno. Poter rappresentare il proprio Paese penso che sia una cosa straordinaria".

Fognini o Berrettini: in questo momento chi è il miglior italiano? "Fabio in questi anni ha fatto cose incredibili per il tennis italiano e Matteo ha chiuso neo primi 8 ed ha solo 23 anni. Sono entrambi due grandi giocatori".

A chi dedichi questa stagione? "Questa stagione la dedico a tutte le persone che mi stanno dietro durante l’anno: Matteo Civarolo, Valentine Confalonieri e il mio preparatore fisico Diego Silva".

 

Riccardo Aprosio

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