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Calcio | 17 gennaio 2020, 18:30

Calcio, Seconda Categoria A. Il girone di ritorno torna il 9 febbraio. Pausa troppo lunga? Il parere degli allenatori

Abbiamo sentito alcuni tecnici del raggruppamento per capire se lo stop lungo può cambiare tutto

Calcio, Seconda Categoria A. Il girone di ritorno torna il 9 febbraio. Pausa troppo lunga? Il parere degli allenatori

Il campionato di Seconda Categoria targato Girone A riprenderà, con la prima giornata di ritorno, fra tre settimane.

Abbiamo raggiunto alcuni tecnici del girone per capire se questa sosta lunga tre settimane può penalizzare o regalare un vantaggio a livello di riposo.

Christian Maiano, allenatore della capolista Atletico Argentina: "Secondo me la pausa è un vantaggio per tutti perché ti permette di ricaricare le pile e recuperare infortunati. Però diventa uno svantaggio per tutti nel momento in cui ci si ferma per tre settimane poi si fa una partita, poi di nuovo fermi per quattro settimane. Visto che già ci si era fermati nelle feste, si poteva continuare a giocare. Ovviamente c'è voglia di giocare ma ce la teniamo per questi venti giorni".

Gianni Bella, allenatore dell'Oneglia Calcio: "Per noi sinceramente è un vantaggio, visto tutti gli infortunati che ho avuto ricaricheremo le pile. Ma se guardiamo il calendario la sosta è sbagliata ed è troppo lunga".

Simone Rattalino, allenatore Borgio Verezzi: "Per me la pausa lunga non ha nessun senso logico fatta in questo modo. Abbiamo giocato domenica e quindi siamo stati costretti ad allenarci durante le vacanze natalizie, mentre sarebbe stato più furbo, in sede di compilazione dei calendari, riprendere il 2 febbraio con l'ultimo turno di andata. Comunque cercheremo di non perdere il ritmo partita effettuando alcune amichevoli per essere pronti il 9 febbraio".

Alessandro Sportelli, allenatore San Filippo Neri: "Credo sia uno svantaggio, perché sicuramente non aiuta e spezza il ritmo. La gestione degli allenamenti in questa categoria, dove hai a che fare con ragazzi che lavorano e non percepiscono rimborsi, diventa problematica. Non avendo turni di campionato alle porte si poteva almeno spostare il turno del 12 gennaio al 2 febbraio per non dover riprendere per una sola partita dopo le feste e poi rifermarsi. Lo hanno proposto sei giorni prima del 12 gennaio, ma non tutte le società hanno risposto e quindi è stato bocciato. Secondo me però era una cosa talmente scontata e da fare alla compilazione del calendario. Purtroppo la carenza di squadre porta a questi buchi nel calendario, speriamo si convincano una volta per tutte a fare un girone unico".

Serpilli, allenatore FCD Santo Stefano: "Per noi potrebbe essere un vantaggio, essendo partiti in mese di ritardo rispetto alle altre squadre. Ora abbiamo la possibilità di riprendere la forma giusta e provare cose che non siamo riusciti a fare prima".

Riccardo Aprosio

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