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Calcio | 26 febbraio 2020, 15:18

Calcio, Promozione. Taggia, si riparte dopo l'1-1 con il Camporosso. Luca Fiuzzi indica la strada: "Non dobbiamo pensare di essere secondi, ma fare più punti possibili. Il rinvio? Importante la sicurezza di tutti"

Il difensore, fermo per un infortunio, analizza la situazione in casa giallorossa dopo il sorpasso della Sestrese in testa alla classifica

Luca Fiuzzi, difensore del Taggia

Luca Fiuzzi, difensore del Taggia

Il Taggia dopo l'1-1 interno contro il Camporosso è stato superato in testa al campionato di Promozione di un punto dalla Sestrese.

Fiuzzi carica la squadra. In casa giallorossa analizza la situazione il difensore Luca Fiuzzi, che indica strada della ripartenza aspetta la ripresa del campionato, in attesa di tornare in campo dopo un infortunio.

Luca, quanto rammarico c'è dopo l'1-1 con il Camporosso? "Peccato per il pareggio di domenica, più che altro siamo rammaricati per il secondo tempo dove abbiamo sbagliato l'approccio e siamo stati un po’ troppo superficiali. Merito anche del Camporosso che ci ha creduto e con merito a portato via il pareggio".

Ora dovete rincorrere: si può riprendere e sorpassare la Sestrese? "Ora è un po' più difficile, ma bisogna ripartire subito. Non bisogna pensare di essere secondi ma solo di cercare di fare più punti possibili. Poi se la Sestrese da qui alla fine è così brava a vincerle tutte non potremmo farci nulla, ma solo fargli i complimenti. Nel caso contrario bisognerà farsi trovare pronti per non avere rimpianti alla fine".

Sei stato fermo per infortunio: a quando il tuo rientro? "Diciamo che sto un po' meglio, il rientro non so ancora dirlo di preciso anche se l'ortopedico mi ha consigliato di stare fermo fino alla fine. Ma ho deciso di provarci perchè non voglio come ho già detto prima avere rimpianti, per cui farò di tutto per tornare il prima possibile".

Mi lasci un commento sul campionato sospeso decretato per il Coronavirus? "Mi prenderanno tutti per pazzo, ma egoisticamente parlando sono un po' contento per questo blocco dei campionati. A livello personale avrò la possibilità di recuperare dall'infortunio con più tempo a disposizione. Poi parlando seriamente diciamo che è giusto questo blocco, finché non abbiamo la sicurezza per tutti a partire dai ragazzi del settore giovanile fino a finire a noi grandi. L'importante è che non si esageri con questi divieti un po' assurdi. Penso che per Eccellenza e Promozione sia più giusto slittare tutto di una giornata e finire tranquillamente una settimana dopo".

Riccardo Aprosio

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