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| giovedì 06 dicembre 2018, 15:38

Dopo la scomparsa di Mario Cattaneo la Sanremese ciclismo elegge il nuovo Presidente: ecco Sergio Bruno

“Non è facile – ha dichiarato Sergio Bruno - e chi scrive l’ha provato in prima persona, accettare coscientemente un simile incarico. Le più che comprensibili titubanze sono state però cancellate dall’impegno di tutti, entrati in società che cinquanta, chi quaranta, chi trent’anni fa, chi come corridore, chi come semplice socio, ad affiancare l’opera del nuovo presidente".

Dopo la scomparsa di Mario Cattaneo la Sanremese ciclismo elegge il nuovo Presidente: ecco Sergio Bruno

Il Consiglio Direttivo dell’Us Sanremese 1904 (sezione ciclismo) ha eletto all’unanimità Sergio Bruno, già vice, alla carica di Presidente. La grave e dolorosa perdita di Mario Cattaneo ha lasciato un grosso vuoto nel cuore di tutti gli amici, e inevitabilmente la sua mancanza si farà sentire anche nella gestione societaria.

Tuttavia, trascorso un ragionevole periodo di sgomento, tutto il Consiglio ha deciso con fermezza di continuare, come dalla lontana epoca della Fondazione, ad operare nel solco tracciato da Presidenti e Consiglieri. Uomini che hanno lasciato una vasta impronta nella storia Cittadina ed in quella del Ciclismo agonistico giovanile, buon ultimo appunto Mario.

“In un ambiente dove da sempre prevale l’amicizia e la passione per il ciclismo – evidenzia il sodalizio matuziano - sono stati chiamati a raccolta tutti i vecchi soci, che magari col tempo si erano anche un pochino defilati, e, assieme a loro, molti dei giovani, ormai padri di famiglia, che nella Sanremese sono cresciuti, prima come sportivi, e poi come corridori. La scelta è caduta unanimemente su Sergio Bruno, che era divenuto con gli anni, se non un alter ego, di certo il più valido, efficiente e fidato collaboratore di Mario”.

“Non è facile – ha dichiarato Sergio Bruno - e chi scrive l’ha provato in prima persona, accettare coscientemente un simile incarico. Le più che comprensibili titubanze sono state però cancellate dall’impegno di tutti, entrati in società che cinquanta, chi quaranta, chi trent’anni fa, chi come corridore, chi come semplice socio, ad affiancare l’opera del nuovo presidente. Sarà così che un grosso capitale di passione, di capacità e di esperienza non andrà disperso, ma permetterà di proseguire nella storia della Sanremese, senza soluzione di continuità. Questo è il solenne impegno di tutti, nuovo presidente in testa”.

Redazione

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