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Motori | 13 aprile 2018, 23:21

65° Rallye Sanremo: due prove al termine della prima tappa, Paolo Andreucci si conferma il più veloce dopo quattro prove

I quaranta chilometri delle prossime due prove, prima del riposo notturno, si preannunciano molto spettacolari ed insidiosi e regaleranno agli appassionati grandi emozioni.

65° Rallye Sanremo: due prove al termine della prima tappa, Paolo Andreucci si conferma il più veloce dopo quattro prove

Dopo aver siglato il miglior tempo al termine della spettacolare e applauditissima speciale “Porto Sole” che ha dato il via al 65° Rallye Sanremo, secondo appuntamento valido per il tricolore della specialità, Paolo Andreucci e Anna Andreussi, su Peugeot 208 T16, mettono la loro firma sulla “Vignai”, prima speciale del trittico di prove della sera da correre alla luce dei fari, e poi, ancora, sulla “San Romolo”.

Un passo che consente ai campioni in carica di tornare a Sanremo, dopo quattro speciali di complessivi 40 chilometri al comando della classifica con il tempo di 29’29” e 5. Alle due vittorie parziali di Andreucci ha risposto un veemente Rudy Michelini che, in coppia con Davide Castiglioni, ha messo le ruote della sua Skoda Fabia davanti a tutti nei 10 chilometri e mezzo della Bignone. Le tre prove dell'entroterra ligure hanno, ancora una volta, confermato di essere molto insidiose e difficili da affrontare.

Minimi i distacchi tra i primi tre della classifica che hanno fatto ritorno a Sanremo per il Parco Assistenza prima della Mini Ronde e della ripetizione di San Romolo divisi da meno di 20": Andreucci (Peugeot 208 T16) al comando seguito da Scandola (Skoda Fabia) a 14"1 e Campedelli (Ford Fiesta) a 17"8. A ridosso del podio virtuale, a 22”4 da Andreucci, si è piazzato Andrea Nucita (Hyundai I20) che che dovrà comunque difendersi dagli attacchi di Crugnola (Ford Fiesta) e Rudy Michelini, troppo cauto nel finale. I quaranta chilometri delle prossime due prove, prima del riposo notturno, si preannunciano molto spettacolari ed insidiosi e regaleranno agli appassionati grandi emozioni. 

CLASSIFICA DOPO LA PROVA SPECIALE SS 4 SAN ROMOLO: 1. Andreucci-Andreussi (Peugeot 208 T16) in 29'29.5; 2. Scandola-D'Amore (Skoda Fabia) a 14.1; 3. Campedelli-Canton (Ford Fiesta) a 17.8; 4. Nucita-Vozzo (Hyundai I20) a 22.4; 5. Crugnola-Fappani (Ford Fiesta) a 24.1; 6. Michelini-Castiglioni (Skoda Fabia) a 26.5; 7. Gryazin-Fedorov (Skoda Fabia) a 1'06.1; 8. Rusce-Farnocchia (Ford Fiesta Evo 2) a 1'11.2; 9. Panzani-Pinelli (Ford Fiesta Evo) a 1'50.3; 10. Gilardoni-Bonato (Ford Fiesta) a 2'06.8. 

Le interviste al riordino 

Paolo Andreucci: “Non è mai semplice guidare su queste strade, abbiamo trovato nebbia in un giro difficile. Domani il tempo dovrebbe migliorare e la scelta delle gomme dovrebbe essere più semplice”. 

Andrea Crugnola: “Qualche fatica a trovare il ritmo ma per il momento va bene così. Le condizioni non sono semplici e spero di poter andar meglio nel secondo giro”. 

Simone Campedelli: “Questa è una gara dove i distacchi sono più alti. Abbiamo fatto una scelta di gomme che sull’umido ci ha fatto faticare più del previsto”. 

Rudy Michelini: “Edizione veramente impegnativa. Questa sera bisogna potare in fondo la macchina e cercare di far bene. Ho vinto una prova e non me lo aspettavo, sono contento”. 

Guido D’Amore: “Siamo contenti di come sta andando in una gara un po’ di studio”. 

Andrea Nucita: “Prove bellissime, ho sbagliato una scelta di gomme che mi ha obbligato a non commettere errori per non perdere ulteriore tempo. E vista la classifica, credo di esserci riuscito”.

Redazione

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