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Calcio | 31 marzo 2020, 12:27

E' nato il sindacato italiano dei gestori degli impianti sportivi, ecco le richieste per superare la crisi

foto pixabay

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Si è costituito, ieri, Il SIGIS “Sindacato Italiano Gestori Impianti Sportivi”. Un organo da tempo in costruzione e che, vista la situazione legata al Coronavirus, ha visto un’accelerazione dei tempi di creazione su iniziativa dei gestori di impianti sportivi di tutta Italia.
 
Il SIGIS ha varato in tempi record un Consiglio Direttivo che ha già raccolto molteplici adesioni da parte dei gestori degli impianti sportivi pubblici e privati su tutto il territorio nazionale. Vista l’emergenza in corso in Italia, l’obiettivo primario del costituito sindacato è quello di interloquire con le forze politiche per aiutare in maniera concreta le società e le associazioni sportive a superare questo grave momento, con iniziative mirate. Nell’ordine:

  • Richiesta di congelazione dei pagamenti delle utenze (luce, gas, acqua, telefono e affitti) per l’uso degli impianti sportivi pubblici e privati;
  • Esclusione da Irpef, Imu e Tasi;
  • Sospensione del pagamento per le imposte sui redditi e Irap;
  • Cassa integrazione in deroga per i lavorati parasubordinati e coordinati e continuativi di carattere amministrativo gestionale;
  • Un concreto aiuto ai concessionari privati che a loro volta, visto il perdurare della situazione, non percepiscono affitti;
  • Blocco immediato di tutti gli interventi di ristrutturazione, miglioria e manutenzione previsti dai capitolati di appalto degli impianti e dai contratti di gestione;
  • Essere il riferimento, quale sindacato, per eventuali erogazioni di banche o altri enti in modo da salvaguardare le società e le associazioni sportive che hanno ottemperato ai rispettivi statuti che prevedono il reinvestimento degli utili negli impianti sportivi e nello sport in generale;
  • Stabilire con le amministrazioni che danno in concessione gli impianti un rapporto di fattiva collaborazione in piena sintonia con i gestori degli stessi.

In una seconda fase l’obiettivo del SiGIS sarà quello di poter collaborare con le amministrazioni per rivedere l’impiantistica sportiva, la struttura architettonica degli impianti e le attrezzature presenti all’interno delle stesse in riferimento all’esperienza, purtroppo triste, del Coronavirus.

Comunicato Stampa

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