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Calcio | 28 maggio 2020, 09:30

Calciomercato. Alessandro Garelli saluta l'Ospedaletti: "Non ci sono state le condizione per proseguire insieme. Un ritorno al calcio femminile? Al momento..."

L'ex tecnico degli Allievi orange a caccia di una nuova avventura. Con un obiettivo preciso

Alessandro Garelli lascia le giovanili dell'Ospedaletti

Alessandro Garelli lascia le giovanili dell'Ospedaletti

Alessandro Garelli si separa dall'Ospedaletti Calcio, dopo aver guidato in questa stagione la compagine orange degli Allievi.

Una separazione arrivata al temine di questa stagione, chiusa in anticipo per la terribile emergenza Coronavirus che ha colpito l'Italia. Ai nostri microfoni il tecnico spiega i motivi della separazione, guardando avanti.

 

Alessandro, ci sveli i motivi della separazione dall'Ospedaletti? "Non ci sono le giuste condizioni per poter andare avanti in orange anche il prossimo anno e di conseguenza la società ha ritenuto opportuno fare le proprie scelte".

Come valuti questa stagione? "Il mio ritorno a Ospedaletti, dopo due anni di inattività, è stato molto molto positivo. Sono cresciuto in quel vivaio in un ambiente per quanto mi riguarda dove respiro sempre aria di casa. Non nascondo che ci sono state delle difficoltà sopratutto a inizio stagione, ma questo rientra nella normalità delle cose e comunque superate grazie alla buona volontà di tutti i ragazzi e al supporto della società.

Mi sento in dovere di ringraziare i giocatori che ho avuto a disposizione, per l’impegno, sacrificio e la dedizionePurtroppo come tutti non siamo riusciti a terminare il lavoro e raggiungere i nostri obiettivi stagionali, tutto ciò ci lascia con l'amaro in bocca".

Si vocifera di un tuo ritorno al calcio femminile, un ambiente che ti ha dato tanto in carriera: è nei tuoi programmi futuri? "Un ritorno nel calcio femminile? Non credo ci sia nessuna possibilità, come ho già detto in diverse occasioni l'esperienza nel calcio femminile è stata positiva e mi ha aiutato a crescere come allenatore. Ora sinceramente vorrei continuare ad andare avanti nel maschile come ho fatto negli ultimi anni e se ci fosse la possibilità di allenare una Prima Squadra difficilmente mi tirerei indietro. Questo è uno dei miei tanti obiettivi personali, staremo a vedere come si evolveranno le varie situazioni".

Riccardo Aprosio

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